martedì 10 novembre 2009

Qualche colpo

E' da qualche mese che non scrivo un post come si deve, su quello che faccio, che leggo, che vedo.
Sticazzi, direte voi.
E neanche a torto. Ma sapete che utilizzo questo blog anche come valvola di sfogo.
La vita sedentaria del protofumettista pseudonichilsta ha i suoi lati bui: tipo il rincriccare del collo che si sente ogni giorno, o il rimanere inchiodato a tavolo inclinato e computer per ore e ore a disegnare e scrivere.
Cosa per la quale la vita sociale ne fa le spese: colpi su colpi, intendiamoci.

Al lavoro su ben tre progetti in contemporanea (due effettivi, uno in stato embrionale) mi barcameno tra raffreddori epici e colpi di tosse degni di una Sig-Sauer. Intanto, per questioni universitarie, leggo e studio Machiavelli (un grande) e poco altro.
Per letture personali non c'è molto spazio. Ultimo libro letto, che ha seguito "La fine è nota" di Holiday Hall, "Il guardiano del buio" di Pelecanos: carino, ma ha scritto di meglio.
Non riesco ad andare avanti con "Cuore di tenebra" di Conrad, mi risulta pesante. Ma sarà che ho altre ottomila cose a cui pensare ed è un tipo di letteratura che richiede più che un po' di attenzione.

Passiamo ai fumetti degni di nota.
Letto "Magneto: Testament", di Pak e Di Giandomenico. Ottimo. Scritto alla grande e ben disegnato. Grande capacità di coinvolgimento per una storia che si svolge per due terzi ad Auschwitz. Colpo in pancia.
Poi: finito di leggere "100 Bullets". Il finale è giusto, preciso, impeccabile, shakespeariano. Giuro su Cristo che Dizzie e il signor Graves mi mancheranno. Cazzo se mi mancheranno. Colpo al cuore.
Poi: "Clelia C." di Bernardi e Lobaccaro. Annaspante, direi. Grande storia sradicata dalla testa di una camorrista, una cattiva vera, che è più umana di tanti buoni letterari. I disegni, sinceramente, non mi soddisfano troppo: si capisce che Grazia ha dovuto disegnare in fretta (o almeno questa è la mia impressione). Ma, alla fine, il segno è performante. E comunque superiore alla media di tante altre graphic novel.

Tornato al cinema, finalmente: visto "Nemico Pubblico" di Michael Mann.
Obbiettivamente? Il più brutto film di Mann.
Ancora più obbiettivamente? Uno dei migliori film dell'anno.
Una cosa non esclude l'altra. Lirico, epico, riflessivo e introspettivo: dura come sempre trenta minuti di troppo, con una freddezza di fondo che non mi ha lasciato indifferente. Ottimi il finale, come sempre, e le sparatorie, coinvolgenti come non mai: colpi su colpi.
Fotografia secca e cattiva, scenografia e sfondi che sembrano uscire da un quadro di Hopper (evidentissima ispirazione prima per la luce e l'impostazione "desertizia" delle scene).
Piccola postilla: Mann è il mio regista preferito, Hopper il mio pittore preferito. Metteteli insieme e capirete quanto possa essere oggettiva la critica di un fan sfegatato. Un colpaccio, mi sa.

Altro, per ora, non mi sovviene.
Ho bisogno di riposo, questo sì, cazzo.
Ma vaffanculo. Riposerò all'inferno.

Buonanotte.

lunedì 9 novembre 2009

Dal cervello in giù?

Solo parole.
Solo cazzo di parole.
Quanto spreco.

venerdì 6 novembre 2009

Pagina 8

Anteprima del prossimo volume antologico targato DOUbLe SHOt: "DREAMZ", curato dal prode Alessio D'Uva, con la collaborazione di Angelo Farinon e Giorgio Trinchero.

Sbirciando qua e là ho notato che RIMORSO, inquietante (e lynchana) storia scritta dal Farinon e da me illustrata, è in compagnia di racconti di livello alto.
E alto è dire poco. Ne verrà fuori un volume forte: uno di quelli che vale.
In uscita nel 2010.

Insomma, a voi pagina 8.
Però, cazzo, troppe anteprime in questi giorni.
Mica va bene così.

Buonanotte.

giovedì 5 novembre 2009

Coming Soon

Roba scritta e inchiostrata da me.

Ma disegnata da qualcun altro.

Vi si fa vedere fra poco, dài. Forse.

mercoledì 4 novembre 2009

The importance if being important

Da Flickr.com
by Daniele Melato
Le prime foto di Lucca cominciano a giungere. Con i tag su Feisbuc va meglio di quanto sperassi: pochi o quasi nulli, grazie Satana. In questa istantanea: giorno uno, stand Double Shot, il sottoscritto scrive minacce su disegni promozionali, mentre in secondo piano G. Trinchero rinfoltisce la moltitudine di copie di FASCIA PROTETTA.
Detto questo, non sto troppo bene: raffreddore apocalittico e mal di gola azteco. Se mi piglia la febbre bestemmio in uzbeco.
Nel rincoglionimento generale, però, riesco a fare qualcosa, tipo un po' di prove per il prossimo progetto col Farinon, che è una FIGATA pazzesca. Il progetto, non il Farinon. Lui è birbante.
Nel mentre riesco a trovare il tempo di leggere Machiavelli per ragioni di studio, e mi piace un botto: un tizio che nel 1500 aveva molto più cervello e carisma del 90% della popolazione mondiale attuale e che scrive talmente bene da essere perfettamente chiaro a cinquecento anni di distanza?
Massimo rispetto, cazzo, massimo rispetto.
Se il mio idolo della settimana, Nico.
Vado a rincoglionirmi affanculo.
Buonanotte.

lunedì 2 novembre 2009

ROSSO#95


2009 © Farinon & Palloni

Trennotti, quattroggiorni

Come fare a sintetizzare quattro giorni di Lucca Comics, quattro giorni di eventi in contrastante e/o distruttiva sequenza senza risultare pedante e logorroico?

PASSO UNO: panoramica.
'na figata.
Stanco morto. Cosplayers ovunque, volevo ucciderli tutti. Belle mostre. Project Contest perso, e meno male: classica inculata con la sabbia, e non vado oltre. Complimenti a chi ha vinto: mi dispiace tanto. Carica dei 101 per Telethon, a disegnare con altri 100 professionisti: storia di merda, esperienza interessante. Nottate lunghe e intense, ganza la festa della Comics (non mi ricordo molto, causa consumazioni gratuite), vecchi amici ritrovati, tante facce conosciute, altre da conoscere, altre da non conoscere affatto. Non pagare il biglietto per quattro giorni spacca. Disegnare con ottanta persone che ti guardano carica, ma fare una dedica a chi si è sentito minacciare su feisbuc è anche meglio. Bar in piazza Napoleone: vi vu bi, senza di voi, sai che sete. Essere dall'altra parte dello stand e sentirsi salutare da gente che un anno fa vedevi come miti, e che ora lo sono ancora di più: figata. Comodo il pavimento della casa degli Shottini, quasi più scomodo il divano. Colloquio con IDW andato benone, vedremo. Tanto per cui incazzarsi, di più per cui essere grati. Tanto su cui riflettere, di più quello da cui imparare.
Ne è valsa la pena, diobono.

PASSO DUE: ringraziamenti.
Si ringraziano Angelo F. e Lorenzo N., Giorgio T. e Francesco F., Paolo D. e Silvia F., Sam D. e Brunilde G., Lorenzo C., Gaia P., Francesco C. e Alessio D. (BRAVO PRESIDENTE), Luigi B. e Onofrio C., Alessandro F. e Marco B., Daniele P. e Valentina M. (ci vediamo il 20), Riccardo B. e Gabriele D., Manu C. e Ryan L., Dario G. e Sara M., Alessandro C. e Elia B., Matteo C. e Sara S., Giuseppe C. e Jessica F., Marisa L. e Giuseppe D., tutta la Bookmaker, tutte quelle di Gattai, Elien S. e The Fab, le ragazze dello staff che ci provavano, e infine tutta la gente che ha un mio fottuto disegno in una fottuta copia di FASCIA PROTETTA.
E logicamente tutta la Double Shot: era come essere in famiglia.
Spero di non aver dimenticato nessuno, nel qual caso, mi dispiace: e grazie mille.
Soprattutto a te, coglione vestito da Spiderman, che ti ho visto per 44 secondi ed erano anche troppi.
Grazie di farmi sentire migliore.

PASSO TRE: ricordo più bello.
Sentirsi dire che sei il più giovane disegnatore a fare le dediche a Lucca, Self Area esclusa.
Poco importa che sia vero.
Non ha prezzo.
BONUS:



Disegno di Francesco Frongia, fatto nel ristorante con il maitre più nazista del mondo, e con la cameriera di colore più chiavabile di Lucca (un sedere come l'abbraccio di due Cipster) che io utilizzo per pubblicizzare il suo blog, Via Fracastoro.

Nella speranza di riavere il mio portamine, che Checco ha in custodia.

Buonanotte.

E bentornati.

mercoledì 28 ottobre 2009

Mi scusi...per Lucca? Di là?


Soggetti scritti e fascicoli stampati, book pimpato e approntato, biglietti acquistati e valigia fatta, pensieri lucidati e obbiettivi crocettati.
Partenza all'alba.
Il resto? Silenzio, come al solito.
Ci vediamo a Lucca.
Buonanotte.

martedì 27 ottobre 2009

Cowntdown

Be', avrete di sicuro la risposta al perchè nelle ultime due settimane sono stato presente in modo discontinuo. Se non nullo.

La terrorrizzante, annuale, grandiosa, fumettosa, pluricontestata, pluridistruttiva, pienadistronzivestidanarutochevorreitrebbiare LUCCA COMICS.







Ovvio, dài.
C'ho avuto da disegna' e da scrive', guappi, non spafragnate il cazzo.
Scherzi a parte, come ogni anno arrivo alla vigilia della partenza stanco morto, e con un po' di lavoro ancora da fare. Ma per fortuna la mia mente più o meno compartimentalizzata riesce a pensarne abbastanza da non schiantare. E stavolta c'ha poco a fare il botto, fidatevi.



Come sapete sono in finale al Lucca Project Contest col solito Farinon con ROSSO#95.
Di cosa si tratta, lo scoprite a Lucca Comics, nella qual fiera mi troverete ogni tanto qui:






Lucca Comics & Games


Piazza Napoleone


Padiglione Editori, stand E54
(DOUBLE SHOT)




a fare disegnini in qualità di uno degli autori di













che fra l'altro è in concorso come "Miglior Storia Breve" al Gran Guinigi.
Poi, cioè, lì mi ci trovate, ma non sempre, anzi, gli autori sono a ruotazione.
E sennò mi beccate a bazzicare dagli editori e nei bar a parlare con gente più o meno rassicurante e a stringere mani e a provare a vendere storie che spaccano il culo e a provare a non morire.
E la sera nei bar.
Il cowntdown è quansi a punto zero: parto giovedì mattina, all'alba, quando torno è un mistero.

Incrocio le dita, perchè questa fiera vuol dire tanto.
Comunque vada sarà un successo, e vaffanculo.
E tanta merda a quelli che ci saranno non per comprare i fumetti, non per vestirsi da dementi in gommapiuma e assottigliare incosapevolmente la propria dignità personale in quantità abissale, bensì per provare a fare la differenza in un settore che è difficile, oggettivamente, ma che può portarti a fare il lavoro più bello del mondo.

Chissà perchè, penso sarà una figata.

Se non torno, è stato un onore conoscervi.
Soprattutto perchè non vi ho mai conosciuto.

Buonanotte.

venerdì 23 ottobre 2009

Thrilling news!


Angelo Farinon e Lorenzo Palloni sono in finale al "Lucca Project Contest 2009" con il progetto ROSSO#95.
Se non ci credete, trovate la conferma qui:
Questo vuol dire che ho trovato una scusa per postare un'immagine scartata da pagina nove di ROSSO.
E vuol dire anche che potrete trovare le tavole del progetto esposte a Lucca Comics insieme a quelli degli altri concorrenti, presumo, come gli anni passati.
Appena so qualcosa di più vi aggiorno.
Orecchie aperte, gente.
Buonanotte.

martedì 20 ottobre 2009

SHOCK THE MONKEY

2° premio "Matite per la Pace, V edizione"

lunedì 19 ottobre 2009

"FASCIA PROTETTA" A ZONZO, Episodio II : FESTIVAL DELLA CREATIVITA' [rece]


A pezzi.
E' l'unico modo in cui puoi uscire da tre giorni come quelli che ho passato.
Ma andiamo con ordine, eccheccazzo.

Venerdì.
A Firenze di prima mattina, capolino alla Comics. Saluto la Samy: mi accorgo in un lampo che la scuola mi manca, e la città mi manca, e la gentaglia che la popola. Mi manca tutto, e forse un giorno ci tornerò, chissà.
Al Festival: Trinchero e Frongia al workshop sulla bevuta di alcool resposabile (gente adattissssima) e il sottoscritto a fare disegni promozionali e violenti. Libri venduti e dediche fatte. Poi la bella notizia: il sottoscritto in diretta tv entro sera. Così, alle 22, comincia la mia prima diretta (su RTV38) dove disegno dal vivo vignette sul tema del denaro. Me la cavo benone, nonostante un nervosismo da suicidio nel pre-diretta. Ma ho capito che la tv non è niente di che, giusto un cumulo di fili e ferro.
I muscoli già fanno male, mi addormento all'istante.

Sabato.
Un paio d'ore di dormita e via, di nuovo a Firenze. Tavolo più grosso, disegno meglio e di più, la gente è attirata, ho il mio pubblico. Più libri venduti. Episodio significativo: signora romagnola che si lamenta che i disegni sono troppo violenti: legga la storia, signora, capirà che è l'opposto di quel che volgliamo dire, nono, sono brutti, li vieterei, e allora non compri il libro, la sua ignoranza è abissale, signora. Se ne va. Io faccio un disegno ancora più violento (un pupazzo sanguinante con un righello nel cuore) che se lo portano via all'istante mamma e bambino raggianti. IN CULO, signora, vada IN CULO.
Arrivano Angelo e Sam, vestiti come Bonnie & Clyde.
Dalle sei alle otto ore a disegnare come una macchina.
Torno a casa ed esco: è sabato, merda. Poi mi accorgo di non farcela, le gambe non reggono. Un'oretta e sono a casa, accasciato sul letto.

Domenica
Qualche ora in più di sonno, poi treno, poi Firenze. Banchetto, disegni, vendite, gente simpatica, conoscenza di gnocche americane (a cui cedo gentilmente un biglietto da visita e un dolce disegnino). All'una tutti al teatrino: chiacchere inutili sull'animazione, poi arriva Emanuela, chiacchere con i tizi della Double Shot, risate con gli ex compagni di classe (mi mancheranno pure loro, merda). Poi premiazione di "Matite pe la Pace": secondi, nessuno scoop. Emanuela si becca due terzi dei librazzi, io un terzo, come da professionisti. Non so come ha fatto a portarli fino a Piacenza, saranno pesati 20 chili, cazzo. Poi diploma: divertente grezzata grazie ai bastardi dell'organizzazione del Festival, merde che meritano una morte atroce. Poi di nuovo di sotto a disegnare, buffet, c'è più gente, ci si diverte, il vino scioglie la lingua e la mano, altre cazzate, casini foto.
Poi a casa, è buio.

FASCIA PROTETTA ha venduto abbastanza.
E a gente a cui importa, cosa che conta: fidatevi.

La città.
Mi manca quella cazzo di città.

Mi manca una scusa per tornarci, forse.

Domani, se ce la faccio, vi posto roba tosta.
Prossimamente, altre novità.

Buonanotte.

venerdì 16 ottobre 2009

“FASCIA PROTETTA” A ZONZO, Episodio II: FESTIVAL DELLA CREATIVITA’

Il 16-17-18 Ottobre

(questo weekend)

FASCIA PROTETTA

lo trovi qui


al FESTIVAL DELLA CREATIVITA',

in quel di Firenze, più precisamente alla Fortezza Da Basso.

Ci sanno anche gli autori del sovracitato libretto. In pompa magna.

Tutti lì, a fare i fighi con occhiali da sole a specchio, un freddo boia e penne e matite alla mano.

Non mancate, porco cazzo.

martedì 13 ottobre 2009

IL GUASTO in mostra su SuccoAcido!






Cliccate sul link.
Dall'altra parte troverete una mostra la cui progettazione va avanti da qualche mese.
E' una vera e propria exhibition on web , come se fosse una mostra vera, in mattoni e tele, che durerà qualche tempo, sul grandioso sito di SuccoAcido, magazine di arte multilanguage.
IL GUASTO in mostra.
Una mostra tosta: le biografie degli autori (Farinon - Palloni - Marzano) e undici pagine, dove il nero e il bianco provano a vincere l'uno sull'altro in un abbraccio cattivo e freddo.
E' questo che abbiamo cercato di far capire con la storia che trovate nell'albo "FASCIA PROTETTA, storie di bambini" (144 pagine, b/n, 12€, Double Shot).
E' questo che vi potrete gustare con calma in questa pagina web, fra queste quattro mura di bit, magari con in sottofondo la colonna sonora scelta per l'occasione, "Shot In The Back Of The Head", di Moby.
Un bianco che trasuda nero, un nero che avvolge il bianco.


Un grazie infinite alla stupenda Marion Weber, curatrice della sovracitata mostra, senza la quale, logicamente, niente di tutto questo sarebbe.


Un inchino.

Enjoy the show.


Buonanotte.

lunedì 12 ottobre 2009

"FASCIA PROTETTA" A ZONZO, Episodio I : PISA [rece]


Giornata soddisfacente.

Tempo bello, Trenitalia stranamente puntuale, gente cordiale, ambiente simpatico (ma forse poco adatto al fumetto targato Double Shot, che comunque è andato).
La mattina di domenica, al Pisa Book Festival, non c'era un bel cazzo di nessuno, il pomeriggio già meglio.
Rivista la mia inchiostratrice Alessandra Marzano, cosa di cui sono felice, e fatto conoscenza di gente interessante fra cui Brunilde (una degli autori di FASCIA PROTETTA). Parlato con Angelo e Sam su progetti interessanti.
Ah, finalmente avuto fisicamente il volume di FASCIA PROTETTA.
Bello, cazzo.
Bello bello. Professionalissimo. Storie fantastiche, ma forse non sono proprio oggettivo. Grande prefazione.
Acquistato (e già letto) "Rughe", di Paco Roca. Sì, concordo con la maledetta critica, è davvero stupendo. Trattare con delicatezza un tema cattivo come quello della vecchiaia è qualcosa di grande.
E non avete idea di quanti disegni io abbia fatto.
Giuro sulle mie gonadi, mai disegnato tanto in un giorno.
A tirar le somme? Trenta, quaranta disegni, forse più, tutti regalati a bimbi, e anche a qualche acquirente di FASCIA PROTETTA (per cui c'è stata anche firmetta e disegnino all'interno del volume).
La mano. Al ritorno era pià calda del solito.
Per le prossime uscite pubbliche di FASCIA PROTETTA e dei bimbi che contiene, stay tuned, gente.
Stay tuned.
Buonanotte.

sabato 10 ottobre 2009

Sei un pisanoooooooooooooooo

Domani, domenica 11 Ottobre 2009, tutti a Pisa per il Pisa Book Festival.
C'è anche il sottoscritto, eccheccazzo.
A fare i disegnini in moltitudine nelle copie di "FASCIA PROTETTA, storie di bambini".
Al banchino Double Shot, presumo.
Siate toghi, fatevi trovare lì.
Buon weekend.
E buonanotte.

giovedì 8 ottobre 2009

Argento


SHOCK THE MONKEY, la storia da me scritta e illustrata dalla grandiosa Emanuela Cafferini, è arrivata seconda al contest "Matite per la Pace V edizione, Sezione Fumetto".

Medaglia d'argento, porco cazzo.
Dire che sono soddisfatto è dire poco, perchè nonostante la sicurezza che la storia fosse venuta davvero bene non riuscivo a liberarmi dal tarlo che i talenti in giro stanno crescendo eponenzialmente, che il fumetto sta prendendo un po' più piede fra i giovani, che le scuole specializzate stanno moltiplicandosi, e che essendo una storia particolare per impostazione e tema, SHOCK THE MONKEY potesse esserne penalizzata.
Così non è stato, mi sa.
E' il mio primo riconoscimento (se così si può dire) come sceneggiatore, e questo lo devo soprattutto ad una cartoonist con la testa giusta, che sa interpretare uno script in maniera magistrale e rappresentare ogni sua parte in modo altrettando dinamica.
I miei complimenti alla prima classificata, Eleonora Caldirola, che spero di avere il piacere di conoscere alla premiazione che si terrà a Firenze, Domenica 18 Ottobre, presso la Fortezza Da Basso nell'ambito del Festival della Creatività. Ore 14:00.
Buonanotte.

mercoledì 7 ottobre 2009

"FASCIA PROTETTA" A ZONZO, Episodio I : PISA

Il 9-10-11 Ottobre
(questo weekend)
trovate
FASCIA PROTETTA, storie di bambini
al
PISA BOOK FESTIVAL
e ovviamente
ci saranno anche gli autori.
Ah, giusto per informazione:
il sottoscritto ci sarà Domenica 11.
Accorrete numerosi, oppure esplodete numerosi.

martedì 6 ottobre 2009

Otto perchè

Perchè devi vedere "Inglorious Basterds" di Quentin Tarantino, un perchè per ogni Bastardo.

1_Perchè due ore e mezzo non sono mai passate così in fretta.
2_Perchè c'è il maggior massacro di Nazisti di ogni tempo.
3_Perchè Quentin ha talmente inciso sul cinema moderno da riuscire a quasi-reinventarsi e comunque non essere mai abbastanza sè stesso.
4_Perchè la faccia più a culo del mondo, by Pitt.
5_Perchè Hitler è un coglione.
6_Perchè i dialoghi. Stop.
7_Perchè la Storia non si stravolge. Se non sei il vecchio Quentin.
8_Perchè, mettila come cazzo ti pare, ma è pura esaltazione del Cinema e della sua Essenza: uno dei capolavori di inizio secolo. E c'avrei giurato.

Non lo state ancora guardando?
Bene: fatevi scalpare.